Immunostimolanti

Che cosa sono gli immunostimolanti?

Quando parliamo di immunostimolante facciamo riferimento a un qualunque farmaco o sostanza utile alla stimolazione delle difese immunitarie dell’organismo, ottimizzando le capacità di resistenza alle infezioni.

Si tratta di un risultato ampiamente sfruttato nella gestione di numerose malattie, che prosperano nel calo generalizzato delle difese immunitarie.

Possiamo adottare degli immunostimolanti a fronte di: malattie recidivanti o con tendenza a recidivare come l’herpes, il fuoco di Sant’Antonio, le candidosi, la mononucleosi, le infezioni respiratorie croniche o ricorrenti (come la bronchite), l’AIDS o altre malattie caratterizzate da situazioni immunosoppressive.

Il reperimento degli immunostimolanti può avvenire mediate le piante, consigliate in modo particolare durante i mesi freddi per la prevenzione di patologie tipiche dell’inverno.

Se subite una tendenza ad ammalarvi di frequente, potete pensare di ricorrere concretamente agli immunostimolanti, sebbene non abbiamo dati scientifici definitivi sugli effetti preventivi anti-influenzali e contro il raffreddore. Le piante immunostimolanti, nello specifico, sono dei rimedi vegetali capaci di intervenire sulla stimolazione delle ghiandole linfatiche nella produzione di anticorpi.

Sfruttando le caratteristiche di certi vegetali, nascono così dei farmaci a base di porzioni di batteri o di catene polipeptidiche, che attivano le nostre difese.

È una condizione fisica che permette di avere una reazione più pronta al contatto con virus e batteri.

A dispetto dei vaccini, i farmaci immunostimolanti non ricoprono un ruolo specifico contro i singoli virus, ma rappresentano un incentivo al sistema difensivo dell’organismo.

Vi ricordiamo, in ogni caso, che gli immunostimolanti sono collocati nella classe C, ovvero sono dei prodotti a carico del cittadino. La vendita, nella maggior parte dei casi, avviene solo dietro prescrizione medica.

Per avere benefici nel periodo invernale è consigliabile iniziare ad assumerli dal mese di settembre-ottobre, e continuare per altri tre mesi.